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Panini lancia le City e Museum Editions. Emma Talbot vince il Max Mara Art Prize for Women. Torino, Tosetti Value presenta la mostra di Francesco Jodice. Brasile, il brand di cioccolata Hershey’s celebra il talento femminile nell’arte. Francia, l’identità visiva di Juventus in mostra per “L’art du sport”. Torino, Palazzetti restaura un caminetto monumentale di Palazzo Reale. Isola delle femmine, l’impegno di quattro artiste per una proposta di acquisto collettivo

Torino, Palazzo Reale, Caminetto Monumentale del Salone della Guardia Svizzera, © Fondaco Italia

Panini Comics lancia le City e Museum Editions.
Il gruppo Panini, fondato a Modena circa sessant’anni fa, con sedi attualmente in Europa, Sud America e Stati Uniti e canali di distribuzione in più di 130 stati, lancia, dal mese di aprile, la nuova serie “City edition”, grazie alla recente acquisizione dei diritti per la pubblicazione in Italia, in formato cartaceo e digitale, dei prodotti DC, tra i maggiori editori al mondo di fumetti e graphic novel. Con “City edition” le copertine regular di 10 numeri 1 saranno ambientate in 10 città italiane e realizzate ciascuna da un artista differente. Di seguito, la combinazione città-eroe-artista delle 10 city cover: Milano – Evento Leviathan, Matteo Cremona; Venezia – Harley Quinn, Giorgio Cavazzano; Polignano a mare – Aquaman, Emanuela Lupacchino; Napoli – Flash, Alessandro Sorrentino; Agrigento – Justice League, Lelio Bonnacorso; Firenze – Batman/Superman, Simone Bianchi; Torino – Lanterna Verde, Simone Bianchi; Roma – Superman, Gabriele Dell’Otto; Modena – Batman, Lee Bermejo; Verona – Wonder Woman, Milo Manara. Le copertine saranno inoltre parte di una Museum Edition, ovvero numeri unici senza elementi grafici in copertina stampati a colori su carta Tintoretto da 250gr, che celebreranno allo stesso tempo le bellezze del bel paese e la grandiosità degli eroi DC.

Ottava edizione del Max Mara Art Prize for Women, vince Emma Talbot.
Istituito nel 2005 da Collezione Maramotti e promosso con la collaborazione della Whitechapel Gallery di Londra, il premio biennale è destinato ad artiste con base nel Regno Unito che non abbiano ancora esposto nella modalità di mostra antologica. Vincitrice dell’ottava edizione è Emma Talbot, che sarà protagonista di una residenza di sei mesi in Italia nel corso del 2020, soggiornando a Roma, Reggio Emilia e in Sicilia, in coerenza con il suo progetto artistico volto a una ricerca su mitologia classica, artigianato tessile e permacultura. Effettuerà inoltre viaggi a Milano, Como, Firenze e Prato con l’obiettivo di approfondire le tradizioni della pittura su seta. Nel 2021 le opere realizzate nel corso della residenza verranno esposte alla Whitechapel Gallery e presso la Collezione Maramotti a Reggio Emilia. “Sono davvero orgoglioso della lunga collaborazione con Whitechapel Gallery e dell’amicizia che mi lega alla sua direttrice, Iwona Blazwick. Emma Talbot ha ideato un progetto molto originale che speriamo trarrà vantaggio dalle incredibili potenzialità che l’Italia offre, dall’immersione approfondita nella storia dell’arte, dalle tecniche tessili e dalla diversità dei territori: tutti elementi cruciali per la sua futura impresa. Non vediamo l’ora di accoglierla in Italia e alla Collezione Maramotti” ha dichiarato Luigi Maramotti.

Torino. Tosetti Value - family office presenta la mostra fotografica “West” di Francesco Jodice.
“Prospettive. L’economia delle immagini” è un progetto sulla fotografia contemporanea promosso dalla divisione “Tosetti Value per l’Arte”, con l’intento di indagare la relazione tra arte ed economia, attraverso mostre che, in linea con le ricerche economiche del centro studi, promuovano un dibattito e una riflessione sulle dinamiche economiche del mondo contemporaneo. “Ogni volta, l’attenzione a collaborare con istituzioni e gallerie permette di guardare alla fotografia nella sua complessità sostanziale e nel suo valore di mercato. Così da condividere un collezionismo consapevole e, al contempo, di vivere l’opera, ogni giorno, nella sua potente quanto normale quotidianità. Tosetti Value collabora con i player del mercato con il solo intento di perseguire gli obiettivi culturali e di sostegno al sistema dell’arte insiti nel progetto Prospettive, nonché di arricchimento della propria collezione corporate, senza alcun fine commerciale” si legge nella presentazione. Così, nell’anno delle elezioni presidenziali USA, “Prospettive” propone per la prima volta in Italia, nel periodo marzo-luglio 2020, “WEST” progetto in progress di Francesco Jodice, fotografo di fama internazionale nato a Napoli nel 1967 e residente a Milano, la cui ricerca artistica è orientata all’antropologia urbana e alla produzione di nuovi processi di partecipazione. Configurandosi come “piattaforma di osservazione sull'ultimo grande impero occidentale”, la serie in mostra interpreta le principali tappe della storia americana dall’ascesa della corsa all'oro alla crisi finanziaria del 2008.

Brasile. Il brand di cioccolata Hershey’s celebra il talento femminile nell’arte.
Il noto brand Hershey’s, con il supporto creativo dell’agenzia Betc São Paulo, ha lanciato in Brasile, nel mese notoriamente dedicato alle donne, la campagna #HerSheGallery, riprendendo i due pronomi femminili “Her” e “She” contenuti nel proprio nome. L’obiettivo è quello di celebrare il talento delle donne nei vari linguaggi artistici, quindi musica, illustrazione, poesia, fotografia, inserendo opere di artiste contemporanee nel packaging delle barrette di cioccolato, promuovendo così anche la cultura aziendale di Hershey’s, con una leadership femminile pari al 52%. Così, per tutto marzo, le tavolette Hershey’s proporranno le immagini delle illustratrici Ana Flávia e Alessandra Lemos, le parole della scrittrice Luiza Mussnich e della poetessa Camila Lordelo, e un QR code per ascoltare l’ultimo singolo delle musiciste Yzalú e Bruna Mendez. Oltre alla diffusione delle opere artistiche sugli incarti, l’azienda ha lanciato una campagna social per la condivisione delle opere delle artiste selezionate e attraverso la quale altre artiste di talento possono postare i propri lavori utilizzando gli hashtags #HerShe e #HerSheGallery.

Francia. Anche l’identità visiva di Juventus tra le opere in mostra per “L’art du sport”.
Visitabile fino al 17 maggio 2020 presso il Centre du Graphisme con sede a Echirolles, la mostra “L’art du sport” presenta 150 opere che testimoniano l’eccellenza della comunicazione visiva dedicata allo sport. Una proposta variegata di manifesti, oggetti, fotografie, pubblicazioni, tra cui compaiono i lavori di Eduardo Arroyo per la Coppa del Mondo España 82, di Phil Galloway per la Coppa del Mondo 2018, di Philippe Guillotel per i costumi dei giochi olimpici di Albertville, di vari artisti internazionali per il torneo Roland Garros. In esposizione anche l’identità visiva di Juventus realizzata da Interbrand, ovvero la J Icon che include l’iniziale J, le strisce della maglia e lo scudetto. “L’identità creata da Interbrand per Juventus rappresenta un esempio di come si costruisce un’icona globale capace di esprimersi con forza in qualsiasi contesto, sportivo o di entertainment, in ambito fisico o digitale. (…) La storia di Juventus è costellata di successi e scelte coraggiose: nel 2017 ha cambiato le regole del gioco annunciando un piano di crescita in termini di presenza e influenza focalizzato sul brand e sviluppato insieme a Interbrand” si legge nella presentazione.

Torino. Grazie a Palazzetti restaurato il caminetto monumentale del Salone della Guardia Svizzera di Palazzo Reale.
3 mesi di lavori di restauro per un totale di 774 ore, oltre 10 professionisti impegnati nelle oltre 200 stuccature, per restituire alla cittadinanza il Caminetto Monumentale del Salone della Guardia Svizzera di Palazzo Reale, databile al 1661 con marmi policromi e putti laterali, sulla sommità tre busti di Imperatori Romani e all’interno una lastra con stemma sabaudo e alari ottocenteschi in ferro battuto. Un progetto di restauro finanziato dall’azienda Palazzetti − da oltre 60 anni impegnata nella progettazione e realizzazione di caminetti, stufe a pellet e a legna, caldaie a pellet, cucine, forni e barbecue di design ad elevato standard tecnologico − e nato dalla collaborazione con Fondaco Italia. “Quando l’arte crea rete, ovvero come cambiare il proprio modello di business comunicativo attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale (…). In altre parole, un restauro si è trasformato in una rete di visibilità che l’Azienda si è trovata a coprire in maniera che potremo definire “indiretta”, una rete che si espande da potenziali clienti italiani ed esteri a professionisti del settore” si legge nella presentazione. I lavori sono stati trasmessi in diretta streaming, tramite le telecamere di skylinewebcams, raggiungendo 50.068 visualizzazioni dall’Italia e altri paesi.Parallelamente, la Fondazione per l’Architettura di Torino ha promosso3 giornate con 6 workshop, coinvolgendo 120 architetti, su un tema di rilevanza per l’Azienda, ovvero le conseguenze dell’inquinamento atmosferico sulpatrimonio artistico e sulla valorizzazione dell’arte.

Isola delle femmine. Una proposta di crowdfunding al femminile per l’acquisto dell’isola.
Sono Stefania Galegati, Valentina Greco, Claudia Gangemi e Marcela Caldas le quattro artiste che hanno avanzato la proposta di acquisto collettivo dell’Isola delle femmine, proprietà privata in vendita dal 2017 tramite un’agenzia immobiliare alla cifra di 3.500.000 di euro. Situata al largo di Palermo tra Punta Raisi e Capo Gallo, e con una superficie di circa 0.15 km2, l’Isola è dal 1997 Riserva Marittima Naturale istituita dalla Regione Sicilia ed è gestita della LIPU - Lega Italiana Protezione Uccelli, ai fini di tutelare il patrimonio floristico locale e favorire la sosta delle specie migratorie. L’Isola ospita resti romani, medievali e una torre risalente al XVI secolo, oltre ad essere oggetto di numerose leggende al femminile. Le artiste promotrici hanno per l’occasione costituito un’associazione dedicata, “Femminote”, dal nome delle donne marinaie dello Stretto di Messina raccontate da Stefano D’Arrigo nel romanzo HorcynusOrca, e lanciato un progetto di crowdfunding. L’obiettivo è quello di coinvolgere 350.000 donne con un contributo di 10 euro ciascuna e rendere l’isola un bene comune protagonista di progetti artistici, preservandone il patrimonio naturale per la sua trasmissione alle generazioni future.

@ Riproduzione riservata

di Maria Elena Santagati


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