Testata Arte e Imprese ilgiornaledellarte.comilgiornaledellarte.com


CONDIVIDI Condividi su Facebook

notizie

Flash News

Dall’8 al 22 novembre la Settimana della cultura d’impresa. Electrolux celebra il centenario con un video d’artista. Nasce Arte Generali, società di servizi per i collezionisti d’arte. Il Manifesto Art thinking promosso da Arteprima Progetti. Verso la conclusione dell’Open future delle imprese italiane di Matera 2019. Altro restauro finanziato con il programma Opera Tua.

"Soundlines", D20 Art lab per Electrolux, © D20 Art lab

Dall’8 al 22 novembre in tutta Italia la Settimana della cultura d’impresa.
“A regola d’arte. L’Italia delle culture d’impresa: inclusiva e sostenibile“, questo il tema della XVIII Settimana della cultura d’impresa promossa da Confindustria e Museimpresa − associazione che riunisce i musei e gli archivi d’impresa italiani presieduta da Antonio Calabrò − con l’obiettivo di promuovere, diffondere e divulgare la cultura industriale. “Inclusivo e sostenibile: è questo il modo di fare impresa oggi. Con questa riflessione si porterà al centro dell’attenzione la capacità dell’impresa di evolversi e di innovarsi continuamente e la cultura d’impresa si rivela un alleato efficace per preservare la storia e l’identità delle aziende contribuendo al suo sviluppo e all’innovazione” si legge nella presentazione dell’iniziativa. Mostre, convegni, workshop, visite guidate, proiezioni cinematografiche e dibattiti raccontano ai cittadini il patrimonio culturale e la cultura aziendale delle imprese italiane, un ricco programma di attività per una manifestazione che, nell’edizione dello scorso anno, ha registrato 19.000 presenze in 77 iniziative proposte in varie città d’Italia. Con l’occasione, ha luogo anche la seconda edizione di MuseimpresaLAB, un progetto di alternanza scuola-lavoro per studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori, che hanno la possibilità di ideare e realizzare dei percorsi di visita per i loro coetanei, ma anche per adulti e bambini, attraverso innovative modalità di narrazione.

Electrolux celebra il centenario e si racconta con un video degli artisti di D20 Art lab.
In occasione del centenario dell’azienda, è stato realizzato un video artistico che narra in modo innovativo il cambiamento, l’innovazione e il futuro di Electrolux. “Soundlines” è il titolo del video commissionato dall’azienda alla startup D20 Artlab, laboratorio di tecnologia, programmazione, design ed arte, nato dall’esperienza del Dipartimento di Marketing dell’Università Ca’ Foscari, che vanta l’apporto di video makers, compositori, sound artist e informatici. Con la regia di Raffella Rivi e il sound design di Sergio Marchesini, il video ha quali protagonisti luoghi, attrezzature e suoni dello stabilimento di Susegana, nel trevigiano, combinati con le musiche di Francesco Ganassin: “La sollecitazione che viene dal video è vedere gli spazi quotidiani della produzione e del lavoro con uno sguardo diverso: per questo inizia nella fabbrica attuale e termina nel capannone che ospiterà le nuove linee produttive, altamente automatizzate e informatizzate secondo i principi della fabbrica 4.0. Uno spazio vuoto e “nuovo” da riempire, reimmaginare e progettare insieme” dichiarano gli artisti. Il progetto è realizzato nell’ambito di “Art&Business”, iniziativa promossa dall’Università Ca’ Foscari di Venezia per favorire e generare connessioni tra artisti e aziende, che vede attualmente la sua concretizzazione nel progetto Interreg Med 2014-2020 SMATH-Smart Atmospheres of social and financial innovation for innovative clustering of creative industries in Med area, in collaborazione con 10 partner internazionali tra enti pubblici, istituzioni culturali, agenzie per lo sviluppo locale e acceleratori d’impresa.

Nasce Arte Generali, società di servizi di Generali dedicata ai collezionisti d’arte.
Arte Generali nasce da una previsione del colosso assicurativo Generali: il valore globale delle opere d’arte aumenterà di oltre il 20% tra il 2017 e il 2022 e il relativo mercato assicurativo registrerà una crescita media annua del 6% fino a $ 2,3 miliardi di premi lordi nel 2022. Da qui l’idea di istituire Arte Generali, società
innovativa che si pone quale partner dei collezionisti d’arte, offrendo servizi diversificati quali coperture assicurative per opere d’arte, gioielli e oggetti di valore, assistenza per il restauro, il trasporto e la custodia, strumenti digitali innovativi per ottenere valutazioni online delle opere e conservarle in una galleria privata virtuale, con protezione dei dati certificata attraverso Blockchain. Arte Generali avrà sede a Monaco di Baviera, avendo quale sponsor globale Generali Deutschland, sotto la direzione di Jean Gazançon, laurea presso Sciences Po ed esperienza internazionale nei settori dell’arte, dell’assicurazione per l’arte e della gestione patrimoniale. A lanciare il progetto, una campagna promozionale firmata da Oliviero Toscani in collaborazione con Maurizio Cattelan. “È stato con grande piacere che ho deciso di tornare a collaborare con il Gruppo Generali per affrontare questa sfida entusiasmante assieme al team di Arte Generali – un gruppo di leader appassionati e competenti, con cui mi sento in grande sintonia. Generali è un marchio che gode di profonda fiducia nel mercato assicurativo europeo e globale – un marchio che mi ricorda l’Italia, la tradizione, la storia, la cultura e l’arte. L’immagine di Arte Generali si pone l’obiettivo di rafforzare queste percezioni lasciando, al contempo, un forte impatto negli occhi e nella memoria di chi guarda” ha dichiarato Toscani.

La proposta del Manifesto Art thinking lanciato da Arteprima Progetti.
Pratiche dell’arte come dispositivi abilitanti l’intelligenza emotiva necessaria alla trasformazione e all’innovazione delle relazioni e dei processi sociali, produttivi, tecnologici, economici, urbanistici, politici, amministrativi, educativi, professionali, territoriali, agricoli, paesaggistici e di sostenibilità ambientale”. È questa la visione alla base del Manifesto “Art thinking” promosso da Arteprima Progetti, network professionale incentrato sull’approccio creativo derivante dalle pratiche filosofiche dell’arte, dell’architettura e del design fondato a Roma da Francesco Cascino, Raffaele Giannitelli e Giovanni Procaccino. Il manifesto nasce da una riflessione avviata con altri professionisti già nel 2010, è stato redatto lo scorso 25 Giugno al MAXXI di Roma insieme a 60 personalità del mondo dell’impresa, della cultura, dell’economia e della scienza, è stato presentato a fine ottobre ai Colloqui internazionali di RavelloLab e nei prossimi mesi sarà oggetto di un convegno pubblico organizzato in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Confindustria, che hanno già aderito idealmente alla proposta. “Il nucleo dialettico verte sull’inserimento delle pratiche dell’arte a monte e a valle di ogni processo pubblico e privato dei sistemi complessi” si legge nella presentazione. I firmatari propongono a imprese, politici, media, professionisti, commercianti, artigiani e singoli cittadini di aderire al Manifesto e dare avvio a pratiche, approcci e metodologie concrete in contesti produttivi, agricoli e urbanistici.

Matera 2019. Le ultime aziende ospiti dell’Open Future delle imprese italiane.
Giunge al termine, a dicembre 2019, il programma di presentazione delle aziende vincitrici del bando “L’open future delle imprese italiane” promosso da Confindustria Basilicata e Fondazione Matera-Basilicata 2019 e inaugurato lo scorso marzo con l’esperienza di Liquirizia Amarelli presso lo spazio espositivo allestito negli Ipogei di San Francesco. Imprese che “si contraddistinguono per una visione imprenditoriale innovativa in cui si combinano fattori economici, territoriali e culturali, nel segno dell’innovazione, della coesione e della competitività”, come affermato nella presentazione del progetto. Dal 19 al 24 novembre ospite il CLUB CULTURA BARI – BAT con PLANETEK Italia: il “Club Imprese per la Cultura”, aggregazione informale di imprese di diversi settori delle province di Bari, BAT, Matera, Taranto, ha per obiettivo l’ideazione e la realizzazione di progetti culturali collettivi con ricadute sul territorio. Le aziende Planetek Italia, Teatro Kismet, SudSistemi e Serveco sono impegnate nella promozione di una cultura d’impresa che coniughi i fattori economici, territoriali e culturali all’etica e sostenibilità d’impresa. Dal 26 novembre al 1° dicembre sarà la volta di SUN FILM GROUP, che opera nel settore della produzione e distribuzione internazionale di progetti audiovisivi cinematografici con un modello di business circolare che comprende anche la formazione con la Sun Film Academy. Dal 3 all’8 dicembre spazio a IAVARONE WOOD TECHNOLOGY, start up operante nel campo della bioeconomia con attività di ricerca e sviluppo, progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti biosostenibili in legno, integrando tecnologie hi-tech. Dal 10 al 15 dicembre la manifestazione chiude con MY SMART, start up attiva nella produzione di software con l’obiettivo di favorire la cultura dell’innovazione nelle imprese manifatturiere.

Pordenone. Grazie a Opera tua finanziato il restauro di un’opera conservata presso Palazzo Ricchieri.
Un altro restauro verrà realizzato grazie a “Opera tua”, il programma promosso da CoopAlleanza 3.0 in collaborazione con Fondaco Italia e l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, da quest’anno con il patrocinio del Touring Club Italia. A seguito della votazione online da parte dei soci, con il 69% dei voti è stata dichiarata vincitrice della sesta tappa, dedicata al Friuli-Venezia Giulia, l’opera “Ritratto della famiglia Antonio Busetto Petich”, olio su tela (cm 138 x cm 180) di Michelangelo Grigoletti conservato presso i Musei Civici di Pordenone Palazzo Ricchieri. L’opera fu commissionata dallo stesso Antonio Busetto Petich all’Accademia di Belle Arti di Venezia per celebrare la costruzione del ponte ferroviario sulla laguna di Venezia nella prima metà degli anni Quaranta dell’Ottocento, alla quale egli aveva contribuito in qualità di appaltatore. Attualmente l’opera presenta vari problemi di conservazione e sarà oggetto di lavori di restauro, a cura dalla restauratrice Valentina Scuccato di Pordenone, anche in vista di una mostra che verrà allestita nel 2020 in occasione dei 150 anni dalla morte di Michelangelo Grigoletti. I lavori mirano a restituire il corretto tensionamento e l’adeguata adesione della policromia al supporto.

@ Riproduzione riservata

di Maria Elena Santagati


Ricerca


GDA gennaio 2020

Vernissage gennaio 2020

Il Giornale delle Mostre online gennaio 2020

RA Case d

Copertina RA Sponsor novembre 2011

Vedere a ...
Vedere a Bologna 2020

Vedere a Napoli 2019

Vedere in Sardegna 2019

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012