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Le stazioni dell’arte: INCHIOSTRO depARTure

Quando Centostazioni S.p.A. incontra una start up creativa e un’App emozionale allora le stazioni si colorano con i linguaggi dell’arte e del bello

Roma. Al MAXXI B.A.S.E. è stato presentato ieri Inchiostro depARTure, un Festival gratuito d’arte contemporanea che Zoe Impresa Sociale (www.zoeweb.eu) realizzerà in collaborazione con Centostazioni SpA – Gruppo FS Italiane e Gruppo SAVE presso sei stazioni ferroviarie italiane (www.centostazioni.it).
Il progetto, che gode del patrocinio di EXPO, ha di recente vinto una call nazionale “Pro_Muovere il Futuro” indetto dall’Associazione Mecenate90 (www.pro-muovereilfuturo.it) ed è stato presentato per la prima volta a Napoli, nel corso del roadshow della Fondazione ItaliaCamp e Padiglione Italia Expo 2015, lo scorso novembre 2014.
Inchiostro depARTure è nato in concerto con il Dipartimento Educazione della Fondazione MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo (fondazionemaxxi.it), diretto da Stefania Vannini, e coinvolge nel suo innesto programmatico le stazioni di Milano Rogoredo, Trieste Centrale, Siena, Roma Ostiense, Napoli Mergellina e Pescara Centrale.
Inchiostro depARTure è animato da una mission sociale e culturale: ampliare la base di accesso a contenuti culturali è il primo motore; mediare un incontro (che probabilmente in alcuni casi sarà il primo incontro) tra pubblico / nuovi pubblici e Museo (Inchiostro depARTure è in collaborazione con MAXXI e MADRE Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina); infine valorizzare l’arte come meccanismo di inclusione sociale miscelandosi in contesti pubblici e informali.
Nel corso della presentazione stampa interverranno Stefania Vannini del MAXXI, Claudia Ferrini e Davide Boselli Founders di Zoe Impresa Sociale, Sebastiano Deva, CEO e founder di AppTripper (www.apptripper.org), Yves Legal coordinatore delle attività di Civico Zero (www.civicozero.eu) e l’artista Claudia Fabris.
Zoe Impresa Sociale è una startup creativa e no profit e agisce per la valorizzazione di beni e attività culturali. Composta da soli under 30, ha da poco avviato la propria campagna di crowdfunding sul sito di Eppela (http://www.eppela.com/ita/projects/3450/inchiostro-departure) per coprire solo una minima parte dei costi che l’organizzazione di Inchiostro depARTure dovrà sostenere per l’allestimento e la messa in sicurezza delle opere esposte presso le sei stazioni ferroviarie coinvolte.
La scelta delle stazioni come spazi privilegiati per una manifestazione artistica attiene ad una logica generale di “diffusione liquida”dei contenuti culturali, ma il palinsesto espositivo di Inchiostro depARTure tiene in considerazione le caratteristiche precipue di ognuna di esse attraverso interventi e riflessioni site specific.

A partire da Milano Rogoredo, hub meridionale di Milano nonché “porta” di accesso alla sterminata campagna della Pianura Padana, l’installazione “strelitzia Fiore Alchemico” di Pamela Ferri sarà portavoce del tema dei fiori, per enfatizzare il ruolo della stazione quali spartiacque tra realtà urbana e realtà rurale. A Trieste, attraverso l’installazione di Stefano Ogliari Badessi, giovane artista della scuderia Swatch, sarà approfondito il concept della “Qualità della Vita”, tema caro alla città giuliana. A Siena con lo scultore Edoardo Tresoldi, Inchiostro depARTure analizzerà le qualità endemiche della città toscana, unica nel palinsesto italiano a declinare appieno il concetto tipicamente greco di asty e chora. A Roma, presso la stazione di Roma Ostiense e con la collaborazione di MAXXI, Civico Zero - Save the Children, Esercito della Salvezza e Sapienza Università di Roma (per il Progetto Stanze della Memoria) e Associazione MULAB, verrà allestita l’opera Sleepers di Francys Alÿs assieme alle fotografie del giovane ivoriano Mohamed Keita e avrà luogo la performance del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto in occasione della Giornata Internazionale del Migrante.  La stazione Ostiense è infatti uno dei principali luoghi di passaggio e incontro per profughi e migranti: attraverso gli accadimenti in mostra la regia intende sottolineare alcuni temi di grande attualità sociale e offrire un’occasione di rinascita.
A Napoli, presso la stazione Mergellina e con la collaborazione del Museo MADRE, verrà trasmesso Tristanoil, il film più lungo del mondo le cui sequenze video vengono continuamente rielaborate, ideato da Nanni Balestrini e presentato in anteprima alla scorsa Documenta di Kassel. Contestualmente i progetti di poesia e performance site specific di Claudia Fabris e Serena Gatti offriranno un incontro con una dimensione poetica ed onirica, una ristorazione per gli occhi e per lo spirito all’interno della frenesia quotidiana: un germe di stupore per generose crescite future.
Il finissage di Inchiostro depARTure verrà a caratterizzare la stazione di Pescara Centrale con un’installazione di Alberto Di Fabio: artista originario d’Abruzzo e cosmopolita, altamente legato alla propria terra, forte, gentile e desiderosa di bellezza.

© Riproduzione riservata

di Anita Valentina Fiorino


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