Torino. Dopo il cinema («Frida», 2002 di Julie Taymor) anche il teatro celebra Frida Kahlo con lo spettacolo teatrale «Viva la vida!», in programma dal 19 al 21 gennaio nella sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Scritto da Pino Cacucci e intrepretato ...
di Giovanni Nobili Vitelleschi, edizione online, 11 gennaio 2012 15:44Il trattatista toscano Cennino Cennini, fra Tre e Quattrocento, scriveva, nel suo stile immaginifico, che «la vernice è un licore forte, ed è dimostrativo, e vuole in tutto essere ubbidito». Voleva dire che la presenza della vernice (una resina naturale disciolta ...
di Giorgio Bonsanti, da Il Giornale dell'Arte numero 316, gennaio 2012
Jacques Thuillier amava le fotografie dei dipinti, preferibilmente in bianco e nero, ma detestava essere fotografato. La foto che illustra questo articolo è una rarità.Nato nel 1928 a Vaucouleurs, in Lorena, educato a Nevers, allievo della Scuola Normale Superiore, ...
di Pierre Rosenberg, da Il Giornale dell'Arte numero 316, gennaio 2012Quando, nel 1983, accettai la proposta di Umberto Allemandi di collaborare a questo Giornale, mi fu chiara una cosa: la mia funzione sarebbe stata quella di diffondere i problemi giuridici legati al mondo dell’arte, non la ricerca scientifica, destinata a pubblicazioni specialistiche.
di Fabrizio Lemme, da Il Giornale dell'Arte numero 315, dicembre 2011Feltrinelli pubblica nella collana Real Cinema «Exit through the Gift Shop» di Banksy, primo «documentario catastrofico sulla Street Art», realizzato dal suo più celebre rappresentante e candidato all’Oscar 2010. Con il dvd un libro, We are all fakes!, a cura di F.
di Giovanni Nobili Vitelleschi, da Il Giornale dell'Arte numero 315, dicembre 2011È in libreria il volume di Angelo Moscariello, critico, saggista e docente universitario, Cinema e pittura. Dall’effetto-cinema nell’arte figurativa alla «cinepittura digitale» (152 pp., Progedit, Bari 2011, € 20,00). Dai fondali dipinti in stile espressionista ...
di Giovanni Nobili Vitelleschi, da Il Giornale dell'Arte numero 315, dicembre 2011Il 17 e 18 novembre scorsi ha avuto luogo a Roma, nell’affascinante sede dell’Accademia dei Lincei presso il Palazzo Corsini di via della Lungara, un workshop internazionale intitolato «Diagnostics in Cultural Heritage». Giovandosi anche dell’aiuto della fondazione ...
di Giorgio Bonsanti, da Il Giornale dell'Arte numero 315, dicembre 2011La più bella opera che ho visto quest’anno ha 40 anni di età ed è stata concepita da Giovanni Anselmo che ora di anni ne ha 77. Si tratta di una grande versione (3 metri x 5) del lavoro intitolato «Entrare nell’opera» ed è stata esposta da Marian Goodman alla ...
di Giorgio Guglielmino, da Il Giornale dell'Arte numero 315, dicembre 2011«Perché dovrei occuparmi di David Smith? A me gli artisti minori non interessano». La giovin curatrice che, impegnata in progetti evidentemente fondamentali, ancorché in luoghi che non ho mai sentito nominare, emette un giudizio così tranchant, mi lascia senza fiato.
di Flaminio Gualdoni, da Il Giornale dell'Arte numero 315, dicembre 2011È in libreria un nuovo libro di Francesco Gurrieri Guasto e restauro del paesaggio (402 pp., Polistampa, Firenze 2011, e 26,00). Libro intelligente, appassionato, documentato, civilissimo, inoltre utile grazie ai numerosi apparati posti in calce al volume: ...
di Bruno Zanardi, da Il Giornale dell'Arte numero 315, dicembre 2011Ci si interroga spesso tra cronaca pubblica e dibattiti privati sul futuro della Grande Brera, il progetto di ampliamento di uno dei musei più importanti d’Italia. Quarant’anni di vane attese. Si cercano i motivi di questo relativo fallimento, incerti se imputarlo ...
di Alessandro Morandotti, da Il Giornale dell'Arte numero 315, dicembre 2011Ravenna. Dopo le mostre dedicate a Roberto Longhi (2003), a Francesco Arcangeli (2005) e a Corrado Ricci (2008), il Mar, Museo d'Arte della Città di Ravenna prosegue la sua indagine rendendo omaggio a Giovanni Testori (1923-93) con la mostra «Caravaggio, Courbet, Giacometti, Bacon.
di Giovanni Nobili Vitelleschi, edizione online, 7 dicembre 2011 18:09Napoli. Dal 25 al 28 novembre al Pan Palazzo delle Arti Napoli, Magmart Festival, in collaborazione con il collettivo Urto!, presenta la rassegna di videoarte femminile «Women’s glance», a cura di Enrico Tomaselli.Dodici le artiste, italiane e internazionali, ...
edizione online, 23 novembre 2011 16:07Barry Flanagan (cui la Tate Britain dedica fino al 2 gennaio la mostra «Barry Flanagan opere giovanili 1965-1982») è famoso per una sola cosa: la sequenza di sculture in bronzo a forma di lepri che iniziò nel 1980. Le lepri di Flanagan esistono in svariate ...
di Richard Dorment, da Il Giornale dell'Arte numero 314, novembre 2011Caro Gaggero,Non avevo mai visto un luogo di fede così acuminato e pungente; di solito per ospitare i riti religiosi si adoperano forme ospitali, accoglienti, graziose. Questa cappella (nome improprio, perché ha un tono vezzeggiativo) somiglia a una tagliola, ...
di Gaggero & Luccardini, da Il Giornale dell'Arte numero 314, novembre 2011È in corso alla Hayward Gallery di Londra fino all’8 gennaio una grande retrospettiva dell’artista americano George Condo intitolata «Stati mentali». Condo, nato nel 1957, appartiene alla stessa generazione di Julian Schnabel e David Salle. È un artista figurativo sui generis.
di Giorgio Guglielmino, da Il Giornale dell'Arte numero 314, novembre 2011Quest’anno ricorre il cinquecentenario dalla nascita di Giorgio Vasari. Firenze, da lui eletta a capitale primaziale dell’arte italiana, da cui sarebbero partiti tutti gli impulsi della sua evoluzione, a cominciare da Giotto, e Arezzo, sua città natale, celebrano ...
di Fabrizio Lemme, da Il Giornale dell'Arte numero 314, novembre 2011Nel settembre del 2003 (cfr. n. 224, set. ’03, p. 44) avevamo dato notizia della costituzione del Gruppo Italiano dell’International Institute of Conservation, una libera associazione di restauratori fondata in Inghilterra negli anni Cinquanta, ove per restauratori ...
di Giorgio Bonsanti, da Il Giornale dell'Arte numero 314, novembre 2011La cosa straordinaria è che qualcuno, a questo gioco, ci gioca. Quando lo studente-che-sa-tutto, quello che vorrebbe parlare solo inglese perché fa più cool (e che non studia un tubo per non immischiarsi con la lingua italiana, suppongo), mi ha raccontato entusiasta ...
di Flaminio Gualdoni, da Il Giornale dell'Arte numero 314, novembre 2011Quando faccio e quando guardo, cerco «duende», parola spagnola che indica la luce buia dell’ispirazione che filtra nelle persone creative, artisti e no. È lo spirito per il quale non ci sono parole, che anima il danzatore di flamenco, il pianista di Rachmaninoff, il pittore o il corridore.
di Lucio Pozzi, da Il Giornale dell'Arte numero 314, novembre 2011