CHI SIAMO
Ogni venerdì il Giornale delle Fondazioni
Il Giornale delle Fondazioni nasce a maggio 2011 a seguito dell'inchiesta per il X rapporto annuale delle Fondazioni del Giornale dell'Arte (scaricabile dall'icona in home page), per creare un luogo di informazione, divulgazione e approfondimento del ruolo di cooperazione tra pubblico e privato svolto da questi fondamentali attori, in espansione nel numero, nelle azioni, ma soprattutto nella qualità di intervento.
Segnalate notizie, studi e ricerche, bandi scrivendo a
Ilgiornaledellefondazioni@allemandi.com
Tel. 366.6334569
Direttore
Catterina Seia
Formatasi in ambito economico e sociologico, dal 1980 ha percorso la propria carriera in ambito bancario, diventando responsabile del Learning Center e della Direzione Centrale Comunicazione Integrata di Banca CRT e di UniCredit Private Banking. Nel 2004 ha ideato - e condotto fino al dicembre 2009 - il Progetto strategico
UniCredit & Art, per la gestione integrata degli investimenti culturali del Gruppo a livello internazionale, con gli obiettivi di favorire lo sviluppo delle diverse delle comunità , promuovendo le espressioni e le giovani risorse creative. Siede in vari comitati scientifici, collabora con diverse Università sulle tematiche del rapporto arti-organizzazioni e con testate tra le quali
Il Giornale dell'Arte. Dal gennaio 2010, prosegue la sua ricerca come cultural manager indipendente per progetti di sviluppo sociale territoriale attraverso la cultura; tra gli altri è promotore di
SusaCulture project, consigliere di
Art for business e in
UniManagement è leadership development advisor attraverso le arti.
Coordinamento
Chiara Tinonin
Laureata in Economia dell'Arte e della Cultura presso l'Università Bocconi di Milano, ha condotto una ricerca sulla cultura d'impresa in Italia. Ha vissuto a Parigi e a Londra, dove ha approfondito la sua preparazione sull'arte visiva contemporanea a livello internazionale. E' membro di
SusaCulture project e consulente dell'Associazione
Bologna per le arti. Ha partecipato al
programma di residenza UNIDEE 2010 presso Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, periodo durante il quale ha approfondito la ricerca sul rapporto tra arte ed economia, creatività e sviluppo e sulla domanda d'arte.
Sezione Studi e Ricerche
La produzione scientifica di pubblicazioni sulle Fondazioni non è delle più ricche, soprattutto nel nostro paese. Ciò si deve principalmente al modello di sviluppo del settore non profit in Italia, che solo in anni relativamente recenti ha visto crescere la sua presenza nel sistema economico. Le due caratteristiche fondamentali delle imprese nonprofit, tra le quali le Fondazioni vanno ricomprese, ossia l'essere private e la non distribuzione di profitti, hanno reso lento l'avvio di questo settore in un mondo caratterizzato dalla presenza di una forte mano pubblica. Ma oggi la realtà è sempre più complessa e necessita di soluzioni nuove per soddisfare le sempre più articolate necessità di servizi per la cultura e per il welfare e le esigenze di domanda sociale. E così, all'aumentare del ruolo di questa, che è detta, "Economia sociale", si è affiancato un numero crescente di studi dedicati al tema, di cui intendiamo dare conto in questa rubrica.
Giovanna Segre
E' Professore associato di Politica Economica presso la Facoltà di Design e Arti dell'Università IUAV di Venezia e insegna Economia della cultura in corsi universitari e in programmi di Master e Dottorato. E' affiliata al centro EBLA, International Center for Research on the Economics of Culture, Institutions, and Creativity presso l'Università di Torino e Direttore aggiunto per la formazione del Centro Studi Silvia Santagata. E' Co-direttore scientifico del Master "World Heritage at Work", organizzato dall'Università di Torino, dal Politecnico di Torino e dall'International Training Center dell'ILO (International Labour Organization) in collaborazione con il World Heritage Centre dell'UNESCO. Svolge attività di ricerca nell'ambito dell'economia della cultura e delle politiche per il welfare.