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Archeologia


Roma

12 milioni al Mausoleo di Augusto

Sbloccati i fondi per renderlo «visibile e visitabile»

Roma. La vera notizia sui festeggiamenti del bimillenario della morte di Augusto, che cade il prossimo 19 agosto, è senz’altro lo sblocco dei due grandi progetti d’intervento sul mausoleo e sulla piazza attorno. Pronto già da un anno, il piano per il monumento stilato dai responsabili della Sovrintendenza capitolina, l’archeologo Giovanni Caruso e l’architetto Sebastiano La Manna, prevede una spesa globale di 12 milioni di euro per restauro, musealizzazione, copertura in ferro e vetro (invisibile dall’esterno) e altri interventi architettonici. Sarà diviso in tre fasi successive e del tutto indipendenti. La prima, che dovrebbe partire a breve, è il restauro conservativo che ne permetterà la salvaguardia e la visita, per il quale sono preventivati 4,27 milioni di euro di cui 2 già stanziati dal Ministero e i mancanti in arrivo con Roma Capitale. Sarà consolidata la vecchia scala che saliva all’auditorium (smontato da Mussolini) e impermeabilizzato tutto l’anello superiore con le cosiddette concamerazioni, ambienti coperti dove attualmente piove perché terra, erba e alberi soprastanti hanno sfondato le volte. In origine erano vani pieni, per motivi statici, poi a partire dal Medioevo furono svuotati e usati come cantine e depositi fino agli anni Trenta. «Nulla viene fatto in più di quello che c’è, spiega La Manna, il nostro motto è: visibile e visitabile». Il secondo step riguarderà l’impiantistica e la muratura, cioè la creazione di impianti elettrici e di climatizzazione, l’abbattimento di barriere architettoniche e tramezzi posticci, l’installazione di un ascensore. Il terzo step vedrà l’allestimento del mausoleo a museo di se stesso, in accordo con la Soprintendenza per i beni archeologici di Roma. In ognuna delle concamerazioni ci sarà un pezzo di storia, con tappe fondamentali che dal mausoleo imperiale, passando per la fortezza dei Colonna, il giardino Soderini, l’anfiteatro Correa, l’Auditorium e le demolizioni fasciste, arriveranno fino a oggi, mentre la grande aula centrale di 40 metri di diametro verrà dedicata tutta ad Augusto, compresi i recenti ritrovamenti in loco. Attorno all’aula correrà pure un ballatoio anulare interno da cui potersi affacciare. Intanto l’assessore comunale all’urbanistica Giovanni Caudo ha assicurato che, a sei anni dalla vittoria del progetto dello studio Cellini, finalmente sono stati sbloccati 12,2 milioni di euro (ma il progetto originario era di 17) per il rifacimento di piazza Augusto Imperatore e quindi si può procedere con le gare d’appalto. L’area sarà quasi tutta pedonale, eccetto uno soltanto dei quattro lati, e vedrà la creazione di una cavea che salirà fino all’Ara Pacis e potrà essere utilizzata per spettacoli all’aperto e di una caffetteria (i lavori dureranno due anni).

di Federico Castelli Gattinara, da Il Giornale dell'Arte numero 342, maggio 2014


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