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Fotografia


New York

Il più grande fotografo del mondo a colori è quasi sconosciuto

All’International Center of Photography la prima rassegna sugli ultimi 15 anni di vita di Capa

New York. Nel 1938, Stefan Lorant, fondatore della rivista «The Picture Post» lo definì «il più grande fotografo del mondo». I servizi fotografici di Robert Capa sulla guerra civile in Spagna e sulla seconda guerra mondiale, pubblicati su «Life», erano già allora o divennero ben presto pressoché leggendari. Finora però la produzione del fotografo universalmente conosciuta è stata quella in bianco e nero e il suo uso del colore, cui dedicò regolare attenzione dal 1941 fino al 1954, anno della sua scomparsa, è stato fino ad oggi quasi del tutto sconosciuto. Ora, anche per festeggiare il centenario della nascita di Capa che ricorreva lo scorso 22 ottobre (cfr. n. 336, nov. ’13, p. 48 e n. 335, ott. ’13, p. 47), dal 31 gennaio al 4 maggio l’International Center of Photography di New York, dedica il primo grande appuntamento in assoluto a questa sezione importante della produzione del grande fotografo.
«Il talento di Capa in bianco ...
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(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)

di Viviana Bucarelli, da Il Giornale dell'Arte numero 1, 2014




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