Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Gallerie


Milano

La solitudine del meccanismo

Carla Pellegrini presenta nella sua Galleria Milano una mostra inconsueta, in cui ripropone, a 45 anni dalla storica rassegna «Aspetti della Nuova Oggettività» organizzata da Emilio Bertonati nella Galleria del Levante a Milano, la figura di Carl Grossberg (Elberfeld, Germania, 1894 - Laon, Francia, 1940), in Italia quasi dimenticata. Non così è accaduto negli Stati Uniti, in Francia e in Germania, dove questo esponente della corrente della Nuova Oggettività, fiorita in Germania negli anni Venti del secolo scorso, è invece molto apprezzato. Architetto di formazione (studiò ad Aquisgrana e Darmstadt, poi al Bauhaus a Weimar, dove fu allievo di Lyonel Feininger), Grossberg coltivò la sua vena architettonica scegliendo come temi del suo lavoro d’artista le città industriali della Germania meridionale. Si inseriva così nel clima «meccanico» che negli anni Venti connotava anche il Futurismo, il purismo francese e il neoplasticismo olandese, e dava vita a dipinti in apparenza glaciali, dominati dalla «solitudine delle cose».
...
(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)

di Ad. M. , da Il Giornale dell'Arte numero 339, febbraio 2014


Ricerca


GDA ottobre 2017

Vernissage ottobre 2017

Vedere a ...
Vedere in Emilia Romagna 2017

Vedere a Firenze e in Toscana 2017

Vedere in Puglia e Basilicata 2017


Società Editrice Umberto Allemandi & C. spa - Piazza Emanuele Filiberto, 13/15, 10122 Torino - 011.819.9111 - p.iva 04272580012