Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Bufale archeologiche

Il valzer degli spatinatori

Che cosa è la patina antica nelle opere d’arte? Non è lo sporco. Non è una vernice applicata sulla superficie. Non è la polvere né la terra. Per il marmo e i materiali lapidei la patina è tutto ciò che rimane dopo una bella lavata con acqua e sapone di Marsiglia.
La patina è composta da tutti quei materiali che accidentalmente si sono depositati sulla superficie di una pietra nel corso degli anni o dei secoli, che l’opera sia rimasta in superficie o che sia finita sotto terra. Le patine sono come un «orologio biologico» dell’opera in marmo. Certe patine per i marmi sono come il carbonio 14 per i materiali organici o come la termoluminescenza per le terrecotte, cioè la prova scientifica dell’età di una scultura lapidea. Le patine storicizzano l’opera, hanno il loro fascino e anche un senso estetico. In definitiva la patina è tempo, dunque storia.
Allora perché ci sono ancora tecnici restauratori, soprintendenti o direttori di musei che la grattano via meccanicamente o chimicamente? Ricordo intorno l’anno 1988 una curiosa polemica: Federico Zeri all’improvviso dichiarò falso il Trono Ludovisi.
...
(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)

Dario Del Bufalo , da Il Giornale dell'Arte numero 348, dicembre 2014


Ricerca


GDA ottobre 2018

Vernissage ottobre 2018

Vedere a Matera 2018

Vedere a ...
Vedere in Emilia Romagna 2018

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012