
Poggiomarino (Napoli). Salvo il sito preistorico di Longola. La Regione metterà quattro milioni di euro, la Soprintendenza archeologica di Pompei il progetto per realizzare un parco archeologico e il Comune di Poggiomarino, del quale Longola è una frazione, si assumerà l’onere di gestire il villaggio e quanto in esso contenuto assieme alle associazioni culturali del territorio. Questo, a grandi linee, è l’accordo che è stato raggiunto in una conferenza di servizi tenutasi ieri pomeriggio tra la soprintendente archeologa Teresa Elena Cinquantaquattro, il vicepresidente della Regione Campania, Giuseppe De Mita, assessore alla cultura della Giunta di Caldoro, e il sindaco di Poggiomarino Leo Annunziata. L’accordo prevede anche che si scavi l’ultima delle tre imbarcazioni monossili (due di esse sono state recuperate e restaurate: una è in mostra a Città della Scienza di Napoli) individuate nei dieci anni di indagini svolte sull’area.