Parigi. Il 2011 è stato un anno record per i musei francesi: 8,8 milioni di visitatori al Louvre, che conferma la posizione di primo museo al mondo, 6,5 milioni a Versailles, 3,6 al Pompidou, 3,1 al d’Orsay, 1,5 milioni al Musée du quai Branly.
I 35 musei francesi che dipendono dal Ministero della Cultura sono stati visitati da 28 milioni di persone l’anno scorso, con un aumento del 10 per cento rispetto al 2010, il più forte rialzo dal 2007. La tendenza alla crescita della frequentazione riguarda la grande maggioranza dei 1.200 musei presenti in Francia. Anche l’ultimo nato, il Pompidou Metz (aperto a maggio 2010), conferma il trend, con 550mila visitatori nel 2011. Per i musei della città di Parigi (Carnavalet e Musée d’Art Moderne) 2010 e 2011 sono stati i migliori anni dell’ultimo decennio. Secondo il Ministero della Cultura il fenomeno ha varie spiegazioni. Prima di tutto, c’è stata la legge sui musei, che ha obbligato ad aprire in ogni museo un servizio specifico per il pubblico, con più proposte e iniziative. La frequentazione dei giovani (18-25 anni) è raddoppiata anche grazie al fatto che a loro è ormai riservata l’entrata gratuita. Il biglietto gratis la prima domenica di ogni mese nei musei pubblici ha attirato una frequentazione più famigliare. Infine, viene confermato l’effetto traino delle mostre temporanee, che spingono i visitatori a vedere le collezioni permanenti. I francesi rappresentano un’ampia fetta di visitatori. Tra i turisti, gli americani sono la prima nazionalità, seguiti sorprendentemente dai brasiliani, mentre gli italiani arrivano in terza posizione.