Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Notizie

È guerra sul museo di Ustica

Il Museo Comunale di Bologna dedicato alla strage di Ustica

Bologna. È polemica tra il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi (Pdl) e la nuova Giunta targata Pd del sindaco Virgilio Merola. Al centro del dibattito c’è, da mesi, il testo che al museo comunale (nella foto) dedicato alla strage di Ustica (di cui si è appena celebrato il 31mo anniversario), allestito da Christian Boltanski, viene rilasciato ai visitatori. Tutto inizia a maggio, durante le ultime settimane di lavoro del commissario prefettizio Anna Maria Cancellieri, quando Giovanardi e l’Avvocatura dello Stato sollevano forti perplessità sulla ricostruzione storica della tragedia aerea che il 27 giugno 1980 costò la vita a molte decine di persone: nel volantino distribuito si parla di «depistaggi dei militari» mai confermati, con sentenze passate in giudicato. Nella prima versione del 2009 c’era scritto (il testo è firmato da Luca Alessandrini, direttore dell’Istituto Parri) che la causa della caduta del Dc9, partito dall’aeroporto di Bologna, nei mari dell’isola siciliana di Ustica era stato un missile poi occultato dalle «manovre» di alti membri dell’Aeronautica militare italiana. Tutto falso, secondo Giovanardi, che propende invece per l’ipotesi, anch’essa accreditata ma priva di riscontri, di una bomba nella toilette dell’aereo. Sarebbe solo una «normale» battaglia politica, tanto più dopo che nei giorni scorsi il neoassessore comunale alla Cultura Alberto Ronchi, nel presentare la versione «più leggera» della brochure (però vi si parla ancora di «comportamento dei militari volto ad occultare»), ha detto: «I materiali che si distribuiscono nei musei di Bologna vengono decisi dall’Amministrazione. Questo deve essere chiaro a tutti, anche al Governo». C’è però una querela per diffamazione presentata dal generale Lamberto Bartolucci, all’epoca ex capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica: «Non posso tollerare, dopo anni di sofferenze che hanno portato al proscioglimento di ogni addebito, di essere di nuovo vittima di affermazioni false e diffamatorie».

Stefano Luppi, da Il Giornale dell'Arte numero 311, luglio 2011


Ricerca


GDA novembre 2018

Vernissage novembre 2018

Focus on De Chirico 2018

Vedere a ...
Vedere in Canton Ticino 2018

Vedere in Sardegna 2018

Vedere a Torino 2018

Vedere in Emilia Romagna 2018

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012