Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Libri


Villa La Pietra

Arazzi, niente di più bello

A conclusione del restauro, pubblicata la collezione Acton

Dettaglio dell'arazzo araldico con Giustizia e Fortezza

Gli arazzi della collezione Acton a Villa La Pietra a cura di Francesca Baldry ed Helen Spande è un importante e approfondito studio degli arazzi, dal primo Rinascimento alla metà del Settecento, che, insieme all’ampia collezione di tessili, arredi e opere d’arte, costituta agli inizi del Novecento da Arthur Acton e sua moglie Hortense Mitchell, sono parte integrante dell’arredo della fiorentina Villa La Pietra, creando sontuosi effetti scenografici.
Il volume esce in occasione del compimento, nel 2010, del restauro di dodici su diciotto arazzi della collezione, in un laboratorio all’interno della stessa villa, avviato nel 1998, sotto gli auspici della Soprintendenza e in collaborazione con i consulenti del Conservation Center dell’Institut of Fine Arts di New York e col sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Una decisione giunta a quattro anni dalla morte del figlio dei collezionisti, Sir Harold Acton, nel 1994, quando la villa fu donata alla New York University, a condizione che tutto l’arredo rimanesse in situ, compresi naturalmente gli arazzi, già fragili al momento dell’acquisto e sofferenti per  l’esposizione alla luce e alle polveri. Il volume si compone quindi di due parti: la prima si apre col saggio di Francesca Baldry, dove, oltre a rintracciare attraverso i documenti le varie provenienze degli arazzi, si sottolinea il ruolo importantissimo che l’arazzo ebbe nella storia del gusto di un’epoca per la quale «nothing can be more beautiful than tapestry properly used», come si legge nel manuale di arredamento di Wharton e Codman (The Decoration of Houses del 1897), ma anche lo spirito proprio del collezionismo del tempo, alla ricerca di relazioni impalpabili tra gli oggetti, perché animato dalla convinzione, espressa da Angelo Conti sul «Marzocco», che le opere, prima ancora di essere classificate e catalogate, dovevano essere messe nella condizione di parlare ciascuna il proprio linguaggio «in un’atmosfera affine al sentimento che le anima». Il saggio di Deborah Lee Trupin e di Costanza Perrone Da Zara, illustra invece il percorso del restauro degli arazzi a Firenze nel Novecento fino all’approccio odierno della New York University. Segue poi il catalogo con ampie schede (a cura di Guy Delmarcel, Lucia Meoni, Costanza Perrone, Deborah Lee Turpin), che analizzano sia la storia, sia l’intervento di restauro, di ciascuno dei diciotto arazzi, tra cui quelli cinquecenteschi con verdure e piante, cani e uccelli, di manifattura fiamminga o francese, poi «Saturno e Fillira», su disegno di Giorgio Vasari e cartoni di Giovanni Stradano, la serie su disegno di Jacob Jordaens con scene di vita campestre, «Nesso e Deianira» (da Antonio Tempesta e forse Cornelis Schut) o le portiere con le armi Medici-Austria (su disegno di Michelangelo Cinganelli) e con stemmi medicei (su disegno di Alessandro Rosi), fino ad arrivare a oltre la metà del Settecento, con il «Palazzo di Circe», su disegno di Jean Baptiste Oudry (al Louvre), della manifattura d’Aubusson.
© Riproduzione riservata

Arazzi della collezione Acton a Villa La Pietra/Tapestries in the Acton Collection at Villa La Pietra, a cura di Francesca Baldry ed Helen Spande, ediz. italiano e inglese, 216 pp., ill. colore e b/n, Edifir, Firenze 2010, e  35,00

di Laura Lombardi, da Il Giornale dell'Arte numero 300, luglio 2010


  • Arazzo raffigurante «L'Imperatore Aureliano assale Palmira» nella collezione Acton
  • Arazzo di Saturno e Filliria
  • Arazzo di Nesso e Deianira
  • La rotonda di Villa La Pietra nel 1995, prima del restauro degli arazzi
  • Dettaglio del restauro in corso d'opera dell'arazzo Verdura con uccelli su una balaustra
  • Dettaglio del retro dell'arazzo Portiera con le armi Medici-Austria

Ricerca


GDA novembre 2017

Vernissage novembre 2017

Sovracoperta GDA novembre 2017

Focus on Figurativi 2017

Vedere a ...
Vedere in Emilia Romagna 2017

Vedere in Canton Ticino 2017

Vedere in Sardegna 2017

Vedere a Torino 2017


Società Editrice Umberto Allemandi & C. spa - Piazza Emanuele Filiberto, 13/15, 10122 Torino - 011.819.9111 - p.iva 04272580012