
Catania. Dal 9 gennaio al 15 maggio 2011 la Fondazione Alfio Puglisi Cosentino dedicherà una rassegna monografica a Carla Accardi, nata a Trapani nel 1924 e attiva a Roma dal 1946: il curatore Luca Massimo Barbero, direttore del Macro di Roma, in «Segno e trasparenza» ha riunito non solo le opere dell’artista (dai «segni cromatici» degli anni Cinquanta alle opere a sviluppo centrico sino ai lavori con strutturazione del segno in griglie e regolarità ritmiche), ma l’ha pure incaricata di definire gli spazi museali attraverso la sua personale interpretazione delle architetture. Ciascun ambiente, dunque, sarà connotato in modo diverso, secondo la relazione che Accardi percepisce tra le sue opere e le architetture delle stanze destinate ad accoglierle, mentre una sala a parte sarà destinata ad accogliere i grandi dipinti realizzati per la Biennale di Venezia del 1988.