Torino. La nuova manovra economica, nella versione finale licenziata dalla legge di conversione (n. 122 del 30 luglio 2010), introduce per i tecnici che operano alla tutela del patrimonio culturale una serie di novità significative. Anche se vi sono numerosi aspetti dubbi, che richiederanno letture interpretative e approfondimenti, risulta tuttavia chiaro che le Soprintendenze sono chiamate ad affrontare una nuova impegnativa sfida, quella di saper tenere il ritmo di una trasformazione del territorio che avviene con tempi sempre più stretti e concitati; di riuscire ad abbreviare i tempi di risposta alle istanze e di studio dei problemi, senza perdere in lucidità di esame e senza far venire meno la qualità della tutela monumentale e paesaggistica. Da un lato infatti viene dettata una stesura novellata dell’art. 14 (14 bis, 14 ter) della legge 241/90, con modifiche che impongono la presenza dei Soprintendenti alle conferenze dei servizi, rafforzate da un richiamo alla responsabilità dirigenziale per il caso di mancata partecipazione.
...
(il testo integrale è disponibile per gli abbonati)