Roma. 22 soprintendenti archeologi denunciano al ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi la paralisi dell'attività di tutela sul territorio. Tutela che si è bloccata perché, malgrado gli allarmi, la manovra finanziaria varata dal Parlamento (Bondi d'accordo) vieta l'uso di mezzi propri per le trasferte dei funzionari. Sono di fatto impossibili sopralluoghi, controlli, archeologia preventiva, scavi, restauri. Tutto fermo. Il 22 settembre, manifestazione nazionale promossa dalla Uil.