
Venezia. Un incendio è scoppiato nella notte in una parte del tetto del seminario patriarcale di Venezia, in un’area interessata da lavori. Le fiamme sono state domate in tempi rapidi dai Vigili del Fuoco, ma le operazioni di spegnimento hanno provocato danni a un’opera di Tiziano, «Davide e Golia», sul soffitto della sacrestia dell’attigua Basilica della Salute.
Il soprintendente Vittorio Sgarbi, accorso sul posto col sindaco Giorgio Orsoni e il patriarca Angelo Scola del Seminario, ne ha ordinato l'immediato distacco e i danni riscontrati ad una prima verifica potrebbero essere in qualche misura recuperabili, perché la tela si è impregnata di acqua dolce e non salata. Le fiamme sono sprigionate in un'area del cantiere di lavori a cui è sottoposto il seminario dall'anno scorso. Lavori, per altro, sospesi da due settimane per le ferie. «Sono stati bravi» ha detto Sgarbi dei Vigili del Fuoco, che sono riusciti a spegnere l'incendio prima che si propagasse. Pare, comunque, che l'acqua sia penetrata anche nelle strutture lignee del soffitto della sacrestia della basilica. Anche altre due tele di Tiziano, «Caino e Abele» e «Il sacrificio di Abramo» sarebbero state danneggiate, seppur non gravemente, dall'acqua. Il sindaco Orsoni ha colto la circostanza per invitare il Governo a mettere a disposizione, nel tempo piu' rapido, i finanziamenti previsti dalla legge speciale su Venezia, alla cui revisione è comunque all'opera il ministro veneziano Renato Brunetta.
(fonte agenzie).