Venezia. Ferruccio Mestrovich, 89 anni, nato a Zara e cittadino veneziano dal 1945, ha deciso di donare 29 opere di grandi maestri al Comune che già le esponeva, in parte dal 2001, al Museo Ca' Rezzonico: si tratta di «Il Cristo deposto» e «Il ritratto di Francesco Ghirardini» di Tintoretto, «Jaele e Sisara» di Guercino, «Susanna e i Vecchioni» di Sebastiano Ricci e altri dipinti di Cima da Conegliano, Bonifacio dei Pitati e Francesco Guardi. «Io queste tele me le sono godute, spiega Mestrovich, e di fronte a loro ho provato tante emozioni, ora è giusto che anche altri possano fare lo stesso; ho scelto Venezia perché la mia famiglia ha un debito di riconoscenza verso questa città che ci accolse». Molto positiva ovviamente l’opinione di Giandomenico Romanelli, direttore della Fondazione Musei Civici: «La donazione integra e completa quella pubblica di Ca’ Rezzonico e Mestrovich è stato intelligente oltre che generoso».