New York. L’imprenditore Steve Roth, titolare della società edilizia Vornado Realty Trust, ha presentato al Comune un progetto per costruire un nuovo grattacielo a due passi dal centralissimo Madison Square Garden. Ci sono state, a seguito dell’iniziativa, molte polemiche perché la nuova torre grattacielo dovrebbe essere completata nel 2014 ed essere alta 361 metri: appena 19 metri in meno dell’edificio più alto di Manhattan (e il più alto della città), ma lo stesso in grado di modificare lo skyline della Grande Mela, facendogli ombra sul lato ovest. «Siamo la principale attrazione di New York, dice il titolare dell’Empire State Building Tony Malkin, e il nuovo grattacielo danneggerà tutta la città, è come costruire un pozzo di petrolio accanto alla Statua della Libertà». Non la pensa evidentemente così Roth che al numero 15 di Penn Plaza al posto dell’hotel Pennsylvania ha pensato di erigere un edificio di 67 piani con una superficie di 120mila metri quadri. Ora la municipalità di New York deve decidere se permettere la costruzione, scelta non da poco visto che il nuovo edificio metterebbe sul mercato ulteriori 240mila metri quadri di spazi per uffici, destinati a far concorrenza con gli affitti dell’Empire.