Sorrento (Na). Uno dei posti più famosi della costiera sorrentina, i «bagni della Regina Giovanna», è deturpato da depositi illegali di rifiuti (blocchi di cemento, ferro e ogni sorta di mondezza) proprio a ridosso del sito archeologico Punta del Capo di Sorrento. Lo ha scoperto la Guardia di Finanza che ha denunciato i proprietari di un noto stabilimento balneare anche per «deturpazione di bellezze naturali».