
Mont Saint-Michel (Francia). L’isolotto dell’abbazia benedettina di Mont Saint-Michel, il secondo luogo di Francia più visitato dopo Parigi con 3,5 milioni di visitatori l’anno, sta per essere modificato. L’amministrazione statale investe, sino al 2015, 204 milioni di euro per riportare il mare, in luogo dell’attuale palude, intorno al piccolo promontorio: ciò ha portato nel 2009 alla costruzione, non ancora terminata, di una diga lungo il fiume Couesnon che modificherà le correnti e drenerà la sabbia del monte impedendo la formazione delle attuali zone paludose. I cambiamenti porteranno entro pochi mesi all’eliminazione degli attuali parcheggi addossati all’isolotto e i nuovi luoghi di sosta per auto e torpedoni turistici sarà a 3 chilometri dal monumento abbaziale (il costo per auto aumenterà da 5 a 8 euro), dopodiché occorrerà camminare oppure servirsi di apposite navette elettriche. Nel 2014 è prevista anche la costruzione di un ponte per l’accesso pedonale, mentre l’attuale strada di accesso sarà distrutta entro il 2015. Molte le polemiche, soprattutto di guide turistiche e associazioni di albergatori che vedono in pericolo la fruizione del luogo. Francois-Xavier de Beaulaincourt, ingegnere a capo del cantiere: «Vogliamo solo ripristinare le condizioni originarie di accesso al luogo sacro, tra le quali anche un percorso pedonale obbligatorio».