Napoli. Situazione sempre più complicata al Madre: ora la Fondazione Donnaregina che gestisce il museo invita a non tenere aperto, per contenere i costi di gestione, più di 22 ore la settimana (erano 72 settimanali al tempo dell’inaugurazione). La Regione Campania nelle settimane scorse ha scongiurato la chiusura del Madre grazie a un finanziamento straordinario di un milione di euro che dovrebbe consentire all’istituzione di proseguire sino alla fine del 2010 (5 mostre già programmate), anche se a tutt’oggi non esistono programmi per gli anni a venire. La richiesta di apertura «parcellizzata» del museo è del gestore dei servizi, la società Scabec, con lettera del 5 agosto, al fine di «valutare l’indispensabilità di prossime misure atte a un’ulteriore riduzione dei costi ordinari e straordinari per la fruizione e la valorizzazione del Madre». Il nuovo orario è fissato dalle 10 alle 14 tutti i giorni (chiuso il martedì), a partire dalla conclusione della rassegna «Estate al Madre» (9 settembre).