Thiesi (Ss) e Atessa (Ch). A dieci anni dalla scomparsa di Aligi Sassu, gli vengono dedicati due musei. Il 23 maggio si è aperto il Museo Aligi Sassu di Thiesi. Espone 120 opere grafiche (con le tecniche dell’acquaforte, acquatinta, puntasecca, litografia, realizzate fra il 1929 e il 1995) donate da Helenita Olivares Sassu e Vicente Sassu Urbina, vedova e figlio adottivo, dal cognato Alfredo Paglione, gallerista milanese, e dall’amico Antonio Serra. Si possono anche ammirare «I moti angioini» e «La vita e la natura», opere murali realizzate da Sassu a Thiesi negli anni ’60. La collezione permanente è curata da Alfredo Paglione e Silvia Pegoraro, con la collaborazione di Elsa Betti. Il 31 luglio verrà anche inaugurato il Museo Aligi Sassu di Atessa a cura di Alfredo Paglione ed Elena Pontiggia. Nello storico Palazzo Ferri espone l’importante collezione di Alfredo e Teresita Paglione: 210 lavori su carta dal 1927 al 1990: disegni, acquerelli, pastelli, tempere e 120 opere grafiche.
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