Palermo. Non poteva esserci momento migliore, in concomitanza con il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, per la riapertura del Museo del Risorgimento di Palermo, presso i suggestivi locali della Società Siciliana per la Storia Patria, in piazza San Domenico. Il museo, che insieme alla Biblioteca e al Centro di Studi e iniziative culturali costituisce una delle tre anime della Società, ha riaperto i battenti lo scorso 29 maggio dopo quattro anni di chiusura, necessari per gli interventi di adeguamento delle strutture (gli ultimi erano datati 1959, mentre il museo era stato aperto nel 1918) e per la redazione e l’attuazione di un nuovo progetto espositivo, curato da Maria Clara Ruggeri Tricoli con Gaetano Ammoscato e Rosa Maria Zito. Quattro le aree tematiche in cui è suddiviso il museo, diretto da Nino Aquila: il Settecento, imperniato sulla riproduzione dello studio del poeta Giovanni Meli; il Risorgimento pregaribaldino e i moti del ’48; l’Unità d’Italia, il 1860 e Garibaldi (la grande statua ...
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