Secondo il «Corriere della Sera» del 30 giugno, che riportava alcune frasi della conferenza stampa del giorno precedente del direttore del Madre Eduardo Cicelyn, il Museo d’arte contemporanea di Napoli di proprietà della Regione Campania gestito dalla Spa Scabec, rischierebbe la chiusura o perlomeno un taglio immediato delle utenze e dei fondi per le manifestazioni estive. «Queste indecisioni, si allarma Cicelyn, potrebbero portare al sicuro danneggiamento del patrimonio delle nostre opere» e giungono a seguito di una nota dove la Scabec annuncia che «Non essendo più in grado di assicurare i fondi potrebbe verificarsi il distacco delle utenze entro la prima decade del mese di luglio», ma l’ufficio stampa comunica nuove iniziative per i mesi di luglio e agosto. L’attuale maggioranza regionale presieduta da Caldoro (Pdl) al momento dell’insediamento aveva rilevato spese eccessive per il museo.
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