Nessun ferito né danni ai «Tesori dell’Aquila» esposti fino a tre giorni prima. Il crollo del controsoffitto (200mq) di una delle nuove sale per mostre dei Musei Vaticani, inaugurate nel 2000, è avvenuto all’alba dell’8 giugno con gravi danni agli arredi e agli impianti. Per fortuna non c’era nessuno e le opere (compresa la famosa Madonna di Collemaggio) erano già imballate. Un altro crollo, simile ma più limitato, sfiorò un gruppo di turisti nella nuova biglietteria quattro mesi dopo l’apertura dei nuovi spazi realizzati per il Giubileo del 2000. Questa volta il controsoffitto di cartongesso precipitato ha messo fuori uso la sala polifunzionale. Un’area adibita a mostre, convegni, conferenze e considerata, assieme al nuovo monumentale portone d’ingresso ai Musei, fiore all’occhiello dei restauri. Prima dei tesori abruzzesi, le sale per esposizioni temporanee dei Vaticani avevano ospitato le mostre, supervisitate, sul Laocoonte, su «I colori del bianco» e sull’Astronomia. La sala è chiusa: è in corso una revisione tecnica dei soffitti.
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