
I musei di New York sono in gara nel campo dell’arte contemporanea. Quello che era chiamato sperimentale viene consacrato. Esempio di questo sviluppo è la mostra di Marina Abramovic al MoMA, da poco conclusa, curata dal direttore del P.S.1, Klaus Biesenbach. Il P.S.1 era una scuola abbandonata di Long Island City nella quale dal 1976 noi artisti presentammo molti eventi, improvvisati quando capitava. È lì che è nata quella che ora tutti conoscono come l’arte site specific (fatta specificamente per il luogo nel quale si presenta). Fu un periodo ricchissimo che durò molti anni fino a quando il P.S.1 divenne il campo di prova per il MoMA, in un’alleanza istituzionale con tanto di contratto. I ruoli si sono invertiti ed è il MoMA a diventare il campo di prova del P.S.1: riuscirà lo sperimentalismo a sopravvivere creativamente nell’atmosfera rarefatta dell’imprimatur datogli dall’ombelico dell’arte moderna ufficializzata? La mia risposta. per ora sì.Mi presentarono Marina negli anni Settanta, non ricordo se in Italia o a New York.
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