
La notizia circolava insistente, nella comunità romana degli storici dell’arte, ormai da diversi mesi: da più parti non è ben vista la divisione delle collezioni di pittura antica della Galleria Nazionale d’arte antica tra Palazzo Barberini e Palazzo Corsini, per cui si intendeva accentrare il tutto in Palazzo Barberini, sopprimendo la Galleria di Palazzo Corsini per fare della prima «un petit Louvre».Dopo un progetto iniziale di autentico smantellamento, poi rientrato a causa della vivace opposizione del Consiglio Nazionale dei Beni culturali, il programma sarebbe stato ridimensionato (il condizionale è d’obbligo).Si sa che la burocrazia italiana disfa di notte quel che è stato tessuto di giorno: lascia un po’ perplessi che si fosse pensato a un ridimensionamento subito dopo la definitiva realizzazione di un lavoro, straordinario e faticosissimo, il ripristino del vecchio ordine che la Galleria Corsini aveva nel 1784, quando fu redatto uno degli ultimi suoi inventari. Lavoro che era stato condotto con competenza ...
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