
Si chiama Nuovo Paesaggio Italiano il progetto ideato da Oliviero Toscani e Salvatore Settis per la creazione di un archivio multimediale aperto al contributo di chiunque lo voglia e con qualsiasi mezzo (info tel. 050 532529, mms 3381163674, mail info@nuovopaesaggioitaliano.it). Un sito internet che sarà una cronaca collettiva permanente e dinamica, un’arma civica sulla territorialità contro gli abusi sul paesaggio, un’esposizione permanente di ciò che non dovrebbe essere. Un centro di raccolta di immagini contro gli scempi, le brutture, il degrado, una chiamata a farsi tutti delatori, come invita Toscani, perché «la fotografia diventi utile memoria storica dell’umanità». Denuncia Settis, «è in corso una mutazione genetica: con la cementificazione, gli ecomostri, l’abusivismo, e i condoni, gli italiani stanno facendo a pezzi i paesaggi del Belpaese costruiti nei secoli». L’iniziativa ha suscitato l’immediato appoggio del Fai e il sostegno del Gruppo Terra Moretti, che Toscani tradurrà concretamente in un rotolone fotografico di 100 metri da esporre in ogni città, a partire dal 10 luglio a Suvereto, in Toscana, alla cantina Petra progettata da Mario Botta.
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