
Winterthur. Fino al 22 agosto, il Fotomuseum di Winterthur in Svizzera ospita una grande mostra dedicata alla storia della fotografia in India, Pakistan e Bangladesh dalle origini a oggi («Where Three Dreams Cross. 150 anni di fotografia da India, Pakistan e Bangladesh», in collaborazione con la Whitechapel Gallery di Londra, catalogo Steidl). Un’occasione unica per leggere la storia della fotografia di quell’area culturale e geografica dall’interno, attraverso le opere di autori nella maggior parte dei casi sconosciuti al pubblico europeo. Dalle immagini dell’Ottocento, nelle quali evidente è l’incontro con la dominante cultura occidentale, e inglese in particolare, alla progressiva affermazione di una lingua autonoma, che trova nella seconda metà del XX secolo i suoi interpreti più noti. Mostra importante, al di là della qualità delle immagini, perché fornisce un ulteriore tassello alla formazione di una storia mondiale, e non più solo occidentale, della fotografia.