
Roma. Dopo una complessa istruttoria condotta dal direttore generale per la valorizzazione del Mibac Mario Resca, stanno per uscire (la scadenza di legge è prevista per il 30 giugno) le nuove linee guida cui si dovranno uniformare i bandi di gara per l’affidamento dei servizi aggiuntivi nei musei e luoghi d’arte, definiti «servizi al pubblico», ovvero di assistenza culturale e di ospitalità (in particolare: biglietteria, bookshop e merchandising, ristorazione) e inquadrati tra le tipiche attività di valorizzazione del patrimonio dal Codice dei Beni culturali. La novità più importante si basa su un piccolo paragrafo inserito (all’ultimo momento, è stato detto: «con una sorta di blitz») nel decreto legge sulle fondazioni e sugli enti lirici (Dl 30 aprile 2010, n. 64) che ha abrogato le norme che prevedevano l’affidamento integrato di diversi servizi e in diverse sedi. I cosiddetti servizi al pubblico, prima quasi del tutto assenti nei nostri musei, e la possibilità di affidarli ai privati sono stati introdotti ...
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