
Roma. Dal primo luglio (domani 11.30 conferenza stampa) al Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo, ogni pennellata delle numerose e ricche stanze della Villa della Farnesina non avrà più segreti: «Fulgentes oculorum visus» (Vitruvio, De Architectura). Riaprono al pubblico, con allestimento e luci rinnovate, le sale splendidamente affrescate della villa romana di età augustea ritenute le più belle mai viste, scavate nel 1879 lungo le sponde del Tevere. Al Museo è stata ridisegnata la disposizione dei vasti antichi ambienti con l'intento di ricreare la sequenza di percezioni visive originali della Farnesina. A chiusura del percorso una sala con la suggestiva ricostruzione virtuale delle colorate stanze.