
Atessa (Ch). Posticipata al 31 luglio (era prevista il 17) l'inaugurazione del nuovo Museo Aligi Sassu a Palazzo Ferri dove, per la cura di Alfredo Paglione ed Elena Pontiggia, saranno collocate 210 opere su carta realizzate tra il 1927 e il 1990. A dieci anni dalla scomparsa del maestro sarà dunque possibile vedere disegni, acquerelli, pastelli, tempere, acqueforti, acquetinte, litografie, perlopiù inedite e fino ad ora conservate nella collezione privata di Alfredo e Teresita Paglione, familiari di Sassu. In mostra le tappe più importanti della vita e della produzione artistica di Sassu, a partire dalle opere futuriste del 1927-28 e dai noti «Uomini rossi» e i «Ciclisti», i «Caffè», le «Battaglie», di poco successivi nonché i disegni del carcere di Fossano realizzati tra il 1937 e il 1938, le «Crocifissioni» e i «Concili» degli anni ’40 e le «Corride» spagnole degli anni ‘60. Aligi Sassu, scomparso il 17 luglio 2000 a Mallorca quest’anno viene ricordato con tre significativi eventi: la mostra al Museo di Villa Urania a Pescara, in corso ancora per pochi giorni e i nuovi musei di Atessa e di Thiesi, in Sardegna.
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