
Novate Milanese (Mi). Ha appena aperto i battenti a Casa Testori (largo Angelo Testori, 13) la rassegna «Giorni Felici», composta dalla rielaborazione di 22 stanze d’artista eseguita da nomi noti quali Cucchi, Mendini, Linke, Turi Simeti e Verdi in «dialogo» con più giovani artisti. La cucina della casa dove viveva il critico Gianni Testori è allestita con vasi creati pochi anni fa da Pippa Bacca, l’artista 33enne, nipote di Piero Manzoni, uccisa nell’aprile 2008 in Turchia da Murat Karatash (poi reo confesso e condannato all’ergastolo) durante una performance dove l’artista figurava vestita da sposa: esposte le sue delicate interpretazioni dei personaggi testoriani de Il ponte della Ghisolfa accompagnate dalle parole del grande scrittore novatese. Molte delle opere esposte sono in vendita e parte del ricavato andrà a sostegno dell’associazione. Di Testori l’editore Medusa ha appena ripubblicato Il gran teatro montano. Saggi su Gaudenzio Ferrari (238 pp., 19,50 euro).