
Catanzaro. È Michelangelo Pistoletto, con il progetto «Il Dna del Terzo Paradiso» curato da Alberto Fiz, l’artista prescelto per la quinta edizione di «Intersezioni», la manifestazione d’arte contemporanea del Museo Marca che si svolge presso il parco archeologico di Scolacium. Il Dna del Terzo Paradiso prevede la realizzazione, dal 24 luglio al 3 ottobre, di due mostre organizzate al Parco archeologico e al Marca (catalogo Electa): esposte tre nuove installazioni del maestro piemontese intitolate «I temp(l)i cambiano-Terzo Paradiso», «Love Difference-Le sponde del Mediterraneo» insieme a quella che dà il nome all’intero appuntamento. La quinta edizione di Intersezioni è organizzata dalla Provincia di Catanzaro con la collaborazione della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Calabria. «L'articolato progetto, spiega il direttore del Marca Fiz, dedicato a Pistoletto s'impone come riflessione che investe direttamente il destino dell'uomo e l'urgente necessità di un cambiamento radicale. Pistoletto considera l'arte non come estetica fine a se stessa, ma come occasione per una trasformazione sociale responsabile. E questo appare evidente sia nelle opere storiche dell'Arte Povera, sia negli interventi realizzati per il Parco di Scolacium. Non si tratta più di segni demiurgici proposti dall'Artista Vate, ma di creazioni che si pongono in stretta relazione con la collettività». L’opera «Dna» occupa il Foro romano, l'antica piazza di Minervia Scolacium ed è realizzata in alluminio, con uno sviluppo lineare di oltre 100 metri, e costituisce la trascrizione genetica del Terzo Paradiso, uno dei segni più noti di Pistoletto, dove il mondo naturale convive con il mondo artificiale e tecnologico creando una rinnovata armonia. «I temp(l)i cambiano» è un'opera di cinque metri d'altezza collocata all'interno della basilica normanna di Santa Maria della Roccella, mentre «Love Difference» è costituita da 68 grandi pietre incise di colore blu che riproducono il bacino del Mediterraneo con i paesi che si affacciano su questo mare.