Milano. Antonio Padoa Schioppa, presidente della Fondazione Beic, ossia la futura Biblioteca Europea (61mila metri quadri di superficie, 900mila volumi consultabili a scaffale aperto, 50mila documenti audiovisivi, importanti fondi già acquisiti come quello di Peppo Pontiggia e del fotografo Paolo Monti) in corso di progettazione da parte dell’architetto tedesco-australiano Peter Wilson, lancia l’allarme. «Lo stallo dura ormai da molto tempo», dice il professore riferendosi al fatto che il governo non ha allocato i fondi promessi e il Comune di Milano starebbe pensando di cambiare destinazione d’uso ai terreni dell’ex scalo ferroviario di Porta Vittoria «promessi» alla Beic nel 2001. La Biblioteca Europea dovrebbe essere completata nel 2015, in occasione dell’Expo milanese.