
Londra. 350 milioni di sterline: ecco a quanto ammonta a Londra la fiducia dei venditori nel mercato, dopo gli exploit delle aste newyorkesi di maggio e quello della scultura di Modigliani sul mercato francese, il 14 giugno (43,2 milioni di euro). La cifra è il volume d’affari totale stimato (esclusi i diritti sul compratore) per le vendite di arte impressionista, moderna e contemporanea che saranno tenute da questa sera fino al 30 giugno all’ombra del Big Ben. Ecco i pezzi forti da cui gli esperti si attendono grandi risultati, nelle vendite di questi giorni: a Christie’s, che ha in catalogo «Ninfee», dipinto da Claude Monet nel 1906 e il «Ritratto di Angel Fernández de Soto» di Picasso del 1903 (per entrambi, stime oscillanti tra i 30 e i 40 milioni di sterline) risponde nel settore dell’arte impressionista Sotheby’s, con un «Autoritratto con la tavolozza» del 1878 di Edouard Manet (stima massima 30 milioni di sterline) e un’opera di Henri Matisse del 1928, «Odalisca che gioca a dama», che parte da 10-15 milioni di sterline. Tra le opere contemporanee in asta a fine mese, una «Silver Liz» di Andy Warhol assente dal mercato dal 1989, presentata da Christie’s, parte da aspettative comprese tra 6 e 8 milioni di sterline, mentre da Sotheby’s uno sponge painting di Yves Klein è valutato intorno ai 6,5 milioni di sterline. Ancora sotto i riflettori, da Phillips, il 30 giugno passeranno 100 lotti di arte italiana, con opere provenienti dalle collezioni di Giulio di Gropello.