Parigi. 43.185.000 euro: è l’iperbolica cifra raggiunta ieri alla vendita parigina Christie’s della collezione di Gaston Lévy da una scultura inedita di Amedeo Modigliani, una «Tête de caryatide» realizzata dallo scultore livornese tra il 1911 e il 1912; in catalogo le stime oscillavano tra 4 e 6 milioni di euro. L’opera, che proveniva direttamente dall’atelier parigino dell’artista, venne probabilmente trattata dal gallerista Paul Guillaume, e fu poi acquistata da Lévy, proprietario della catena di supermercati «Monoprix», in una vendita all’asta nella capitale francese nel 1927. La cifra è naturalmente il record d’asta per Modigliani e il prezzo più alto pagato in Francia per un’opera d’arte. L’asta nel suo complesso ha incassato 48,8 milioni di euro, con 107 lotti venduti su 135 in catalogo (quindi con una percentuale di venduto per numero di lotti dell’80% circa); altre aggiudicazioni di rilievo, i 673mila euro pagati per «Femme à l’arbre», olio su tela del 1917 di Alberto Magnelli (contro stime di 300-500mila euro) e i 343mila, prezzo entro le stime di 300-400mila euro, per «Voiliers dans le bassin de Deauville
et drapeau», olio su tela del 1933 circa di Raoul Dufy.