
Palermo. Un restauro durato quasi cinque anni ha riconsegnato alla città l’ex Cassa Centrale di Risparmio Vittorio Emanuele, edificio Liberty dell’architetto palermitano Ernesto Basile. Acquistata dalla società Costa degli Ulivi, che vi ha investito 27 milioni di euro per trasformarlo in albergo, fa parte di complesso monumentale di 12mila metri quadri costituito dal seicentesco convento dei padri della Mercede e dall’attiguo palazzo barocco dei principi Cattolica Briuccia. Il cuore del complesso è il chiostro porticato del convento. Agli inizi del Settecento con l’annessione al convento del palazzo dei principi Cattolica Briuccia vennero costruiti tre ponti di pietra lunghi venti metri e sorretti da eleganti colonne di marmo grigio. Nel 1907, con la demolizione della chiesa dell’Immacolata Concezione ai Cartari annessa all’ormai ex convento, iniziò una nuova fase edificatoria. Ernesto Basile venne incaricato di progettare nei minimi dettagli la sede di rappresentanza della Cassa Centrale di Risparmio, inaugurata nel 1912.
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