
È Giovanni Iovane il nuovo curatore di Sacs, lo sportello per l’arte contemporanea siciliana del Museo regionale Riso a Palermo. Dopo Cristiana Perrella ed Helga Marsala tocca ora al critico romano, già curatore della Fondazione Brodbeck di Catania, cercare di dare impulso alla scena artistica siciliana attraverso la promozione dei suoi giovani talenti in Italia e all’estero. Lo «sportello», nato nel 2008 nell’ambito del programma «5venti» ideato da Renato Quaglia per Riso, vuole essere una sorta di agenzia territoriale per artisti e curatori siciliani. Finora l’archivio di Sacs, vero cuore del progetto, ha visto l’inserimento di 54 schede che documentano il lavoro di ricerca di altrettanti artisti, molti dei quali però già presenti sulla scena artistica nazionale e internazionale (è questo il caso tra gli altri di Rosa Barba, Manfredi Beninati, Domenico Mangano e Francesco Simeti). Giovanni Iovane intanto anticipa quali saranno le sue linee di attività, oltre all’incremento dell’archivio: «l’organizzazione, nell’ex ...
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