Avignone. La città dei papi rende omaggio a Miquel Barceló, con tre mostre dal 27 giugno al 7 novembre. Per festeggiare il decennale dell’apertura la Collection Lambert presenta opere realizzate a partire dal 2000. Molte mai esposte in precedenza: si tratta di dipinti, di grandi opere su carta e di alcune sculture. Sono lavori che rimandano alla storia medievale e a una geografia immaginaria, con bestiari favolosi e nature morte con frutti esotici o simbolici, mari sconosciuti e personaggi africani, ritratti nei numerosi soggiorni dell’artista in Mali. All’esterno del Palais des Papes sono presentate opere recenti e inedite, in particolare sculture in bronzo, tra cui un elefante gigante in equilibrio sulla proboscide, mentre ceramiche, gessi e installazioni in terracotta sono esposte nella Grande Chapelle. Qui Barceló ha trasformato il luogo in un museo immaginario, utilizzando la sacrestia, gli altari e persino i buchi che aveva fatto Picasso per i suoi quadri in occasione della mostra del 1970, per installarvi sculture monumentali.
...
(il testo integrale è disponibile per gli abbonati)