
Roma. Pur rimanendo all’interno di uno dei cortili più sontuosi e ricchi di storia di via Margutta, al civico 54, Francesca Antonacci sposta la sua galleria in uno spazio vicino più grande. Articolata su due piani, la nuova galleria è più adatta all’allestimento di mostre e di singole opere e pezzi d’arredo. Il 3 giugno l’antiquaria romana inaugura con una quindicina di grandi fotografie d’interno di Massimo Listri e una serie di pezzi di antiquariato: due commode di ebano rosa e viola napoletano di metà Settecento della storica collezione Dragonetti De Torres, due tavoli da parete della metà del XIX secolo, di ambito romano, una scelta di vedute romane dell’Ottocento, tra cui un «Interno di San Pietro» di mano del francese Jean-Victor-Louis Faure, e alcune opere del Novecento, con un ritratto di Mario Cavaglieri e due sculture di Thayaht.