
Aosta. Il Forte di Bard ospita sino al 4 luglio «Wall Drawings 2001-2010» e «Space change», due rassegne dedicate rispettivamente all’inglese David Tremlett e al canadese Mark Lewis. Entrambi trasformano gli spazi in cui operano, il primo attraverso dipinti murali dalle forme geometriche, il secondo con immagini filmate. Tremlett è intervenuto sui muri delle Cannoniere del Forte. Alle «Room 1 e 2» dell’ultimo lavoro è poi affiancata la documentazione degli interventi di Tremlett dell’ultimo decennio, realizzati alla Galleria Civica di Trento, al Musée des Beaux-Arts di Nantes, ai Grosvenor Offices di Londra, alla galleria Valsecchi di Milano, presso l’abitazione dei collezionisti Locatelli di Piacenza, alla galleria Bonomo di Bari, alla stazione metro Rione Alto di Napoli, all’ex chiesa di Santa Maria dei Carcerati di Bologna, al British Council di Nairobi, al castello di Formigine, alla sinagoga di Zamosc in Polonia e in numerosi altri luoghi. Di Lewis è invece esposto un filmato inedito di 6 minuti, dedicato alle Alpi valdostane e altri tre video del 2001-05 realizzati in super 35mm nell’Algonquin Park di Vancouver.
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