
Torino. Sul binario del realismo imposto dai tempi di magra e dell’apertura alla sperimentazione il direttore Francesco Manacorda sta preparando la sua prima edizione di Artissima, la fiera d’arte contemporanea che dal 5 al 7 novembre toccherà la sua 17ma edizione.La prima incognita riguarda i finanziamenti degli enti pubblici proprietari del marchio, in gestione alla Fondazione Torino Musei, soprattutto quelli della Regione Piemonte, che garantisce la fetta più consistente (480mila euro).Francesco Manacorda, la preoccupa il recente cambio di direzione politica alla Regione dopo le elezioni amministrative e l’affermazione del centrodestra?Il nuovo assessore alla Cultura, Michele Coppola, mi è sembrato interessato alla decentralizzazione già sostenuta dal suo predecessore Gianni Oliva. Da quella linea, attenta alla realtà dei piccoli centri, è nato il Fondo regionale per l’arte contemporanea (Frac), che si basa su acquisti, effettuati proprio ad Artissima, di opere destinate ai musei attivi in tutto il Piemonte.
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