
nuoro. Una vicenda surreale e imbarazzante: da due anni la nuova sede del Man è pronta, compresi impianti, pavimenti, luci, condizionamento. Eppure il Museo d’Arte della provincia di Nuoro non può essere inaugurato. Il problema è una facciata, ancora incompleta, coperta da tavole di legno, al centro di una contesa di ordine estetico, ma assai più burocratico e politico, cominciata due anni fa. Dopo il via libera della Soprintendenza locale nel gennaio 2008, mancava soltanto la decisione del Comune di Nuoro. Uno strano alternarsi di «sospensioni», pareri favorevoli e altolà della stessa Soprintendenza (l’ultima del 12 marzo 2010) hanno più volte bloccato il Consiglio comunale. Un groviglio che ha provocato la paralisi. Il Man è piccolo, ma ambizioso: nato undici anni fa per esporre la collezione di artisti sardi del ’900 (500 opere), è il primo museo d’arte contemporanea dell’isola, cresciuto in un angolo appartato d’Italia ma inserito ormai nel circuito internazionale. Il Man appartiene alla Provincia di Nuoro, che lo finanzia con il contributo del Banco di Sardegna.
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