Lugano. Gode di un particolare favore in questo momento la natura morta, sia nella sua versione pittorica sia in quella fotografica: una grande mostra a Forlì sui fiori e un’altra a Vienna sul cibo rappresentano appuntamenti di rilievo per gli appassionati del genere, ma chi voglia leggere questo genere anche dal punto di vista fotografico può fare rotta su Lugano, dove il 6 maggio s’inaugura una nuova galleria, Photographica Fine Art di Marco Antonetto, proprio con un’esposizione dedicata ad alcuni grandi maestri del genere («Naturae Mortae. Maestri fotografi del ’900», fino al 24 luglio). Dai classici come Edward Weston, Man Ray, Irving Penn, Mario Giacomelli, Luigi Ghirri ai meno celebrati ma raffinati Paulette Tavormina e Tillman Crane, numerosi sono gli autori che danno anche il tono alla galleria, che intende porsi come punto di riferimento per gli appassionati di fotografia di qualità, a garanzia della quale sta senza dubbio il nome del proprietario, la cui collezione è in parte confluita in comodato nelle collezioni del locale museo (nella foto con la figlia Irene che gestirà la galleria).