In attesa che apra il Museo Euromediterraneo d’Arte Contemporanea presso i Cantieri Culturali alla Zisa, il Comune di Palermo ha deciso di ribadire la vocazione alla contemporaneità delle ex officine Ducrot, concedendo per sei anni (rinnovabili) alcuni dei suoi spazi (Spazio Nuovo, Galleria Bianca, Spazio Ducrot, Grande Vasca, Sala Blu Cobalto) all’Accademia di Belle Arti per il progetto «Le officine dell’arte», nato nel 2004 ma oggi ripensato con maggiore respiro. In quest’ambito l’Accademia ha già messo a punto un calendario di attività didattiche, laboratori, manifestazioni artistiche e di studio, workshop, eventi espositivi tutti dedicati alle emergenze dell’arte non solo a Palermo ma nel resto d’Italia, con aperture a incontri e confronti con realtà internazionali, come già fatto con l’Università di Bilbao e il Centre Pompidou di Parigi. I locali saranno adeguati alle nuove funzioni con lavori finanziati grazie a un contributo di 300mila euro del Ministero Istruzione, Università e Ricerca. Dal Mibac dovrebbero ...
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