
«Questo libro affronta per la prima volta in modo relativamente approfondito un fenomeno artistico a cavallo fra l’ultimo quarto del XX e l’inizio del XXI secolo che, oltre ad aver suscitato grande entusiasmo nel mercato dell’arte, ha già scritto un nuovo capitolo della storia dell’arte contemporanea: la “Scuola di fotografia di Düsseldorf”». Non potrebbe esserci descrizione migliore di un libro e dei suoi contenuti di queste righe poste da Stefan Gronert in avvio del saggio che introduce al suo volume «La Scuola di Düsseldorf. Fotografia contemporanea tedesca», pubblicato oggi in edizione italiana da Johan & Levi (a cura di Lothar Schirmer, trad. di Cinzia Sinigaglia, 320 pp., 118 tavole, e 68,00). Ci sono infatti, in questo abbrivio, tutti gli elementi essenziali che hanno caratterizzato le vicende dei dieci autori che compongono la scuola artistica più famosa dei nostri giorni: il carattere di vero e proprio fenomeno assunto da questo gruppo, il suo riconoscimento commerciale, il suo porsi contemporaneamente dentro la storia dell’arte e quella della fotografia.
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