Sono circa 200 gli espositori presenti alla New York Antiquarian Book Fair, uno dei più importanti appuntamenti internazionali di bibliofilia, che taglia proprio quest’anno il traguardo delle 50 edizioni, si tiene alla Park Avenue Armory dal 9 all’11 aprile (preview vip l’8), ed è organizzata dalla società Sanford L. Smith and Associates in collaborazione con la Abaa (Antiquarian Booksellers’ Association of America). Sette gli stand di librerie italiane. Da Milano arrivano la libreria antiquaria Mediolanum (in fiera porta i cinque volumi in folio della «Storia naturale degli uccelli» di Saverio Manetti, Firenze, Gaetano Cambiagi, Giuseppe Vanni, 1767-76) Philobiblon e Il Polifilo (che presenta, di Alexis de Tocqueville, «De la Démocratie en Amerique», Parigi, Gosselin, 1835-40, in 4 volumi); da Torino Pregliasco (nel suo stand si potrà vedere la prima edizione della Bibbia greca, Aldo Manuzio, 1518, con il Nuovo Testamento curato da Erasmo da Rotterdam); da Modena la Libreria Antiquaria Lucia Panini (con i quattro volumi in quarto dei «Viaggi» di Pietro della Valle, Roma, Vitale Mascardi, 1650, 1658 e 1663) e la Libreria Alberto Govi, che a New York espone un manoscritto in italiano della «Satyre Menipée du Grand Catholicon» della fine del XVI secolo; da Molinella (Bo), infine, lo Studio bibliografico Paolo Rambaldi che porta la prima edizione delle «Vite» di Vasari (Torrentino, Firenze, 1550).