
Dopo la prima mondiale al Sundance Festival di Salt Lake City, lo scorso gennaio, Banksy, il misterioso street artist britannico che mantiene segreta la propria identità (si sa che è nato a Bristol verso la metà degli anni Settanta) ha presentato il suo nuovo film, «Exit through the Gift Shop» anche al Festival del Cinema di Berlino. Delusi quanti si aspettavano finalmente di vederlo in viso: l’artista infatti non si è presentato, limitandosi a mandare un video in cui lo si vede con il volto coperto dal cappuccio di una felpa, la voce alterata. Circolavano voci, tuttavia, che fosse seduto in sala, in incognito. La pellicola, prodotta dalla Paranoid Pictures, e che lo stesso Banksy definisce «Un film su un uomo che cerca di fare un film su di me (senza riuscirci)» sarà distribuita nelle sale britanniche dal 5 marzo. Si ripeterà il successo della retrospettiva che l’estate scorsa ha attirato nella città natale del graffitista oltre 300mila visitatori?